Reunión en Roma de la PAV (Pontificia Academia para la Vida)


Reunión en Roma de la PAV (Pontificia Academia para la Vida).

 

Dichiarazione Conclusiva della XX. Assemblea Generale

Al termine del workshop e dei lavori di gruppo su “Invecchiamento e disabilità“, svoltisi in occasione della XX. Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita, desideriamo presentare le seguenti riflessioni conclusive.

1. Si riafferma l’intrinseca e inalienabile dignità di ogni essere umano, qualunque sia la sua età, il suo stato di salute, la sua condizione esistenziale.

2. Si prende atto dell’esistenza, purtroppo, di una sempre più diffusa “cultura dello scarto”, come sottolinea Papa Francesco, cultura che può essere contrastata con efficacia solo da un atteggiamento di reciproca accoglienza.

3. E’ necessario in primo luogo promuovere e sostenere le relazioni di aiuto intrafamiliari, supportando secondo un principio di sussidiarietà i bisogni che ciascuna famiglia manifesta in relazione all’assistenza della persona anziana disabile.

4. Ciò si tradurrà in solidarietà reale solo se sarà capace di trovare risposte sociali e istituzionali per spazi e tempi di vicinanza, sollievo e conforto.

5. In particolare, si incoraggia l’impegno dei medici e tutti gli altri operatori sanitari, di coloro che operano nell’area della bioetica e dei legislatori, per trovare risposte appropriate all’urgente problema dell’abbandono delle persone anziane disabili specialmente nelle società del benessere e dell’opulenza ma anche nelle altre società.

6. Si riafferma il dovere etico-deontologico da parte dei medici e delle istituzioni sanitarie di non privare le persone anziane delle cure necessarie, ma di offrire sempre loro i trattamenti ritenuti appropriati secondo un criterio di proporzionalità etico-clinica.

7. E’ urgente favorire una cultura dell’accettazione e della preparazione alla morte, non come fine, ma come compimento dell’esistenza e di cui l’anzianità può rappresentare la preparazione più matura.

8. La luce della Fede aiuta a comprendere la realtà della disabilità, per trovare senso e speranza, sostenendo l’impegno e le risposte di cura e assistenza da parte delle famiglie e delle istituzioni sanitarie.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *